giovedì 28 giugno 2007

tour tra parole e luoghi

"Ti amo per le tue stradette miserabili - per ogni palmo di terreno sfiorato dalla fanciulla - che mi sorrise un giorno di luglio, or è un anno…" Così si era espresso in un'altra lirica, rivolgendosi, come usavano fare i poeti, al paese della fanciulla amata: ma che valevano quelle povere parole in confronto all'emozione che gli suscitava il ricordo della fontanella rugginosa in mezzo alla piazza, o dell'ammattonato sconnesso del marciapiede, di quel punto magari in cui erano ancora visibili i riquadri e i numeri tracciati col gesso? O addirittura della bianca nuvola afosa sopra il tetto della casa di Anna? quasi fosse un elemento fisso del luogo anziché un'accidentale presenza.

C. Cassola, Tempi memorabili

Ho quasi finito la full immersion tra i numerosi romanzi di Cassola. No proprio tutti, per carità. Non credo di sconvolgere nessuno dicendo che i migliori sono La ragazza di Bube, Un cuore arido, Paura e tristezza e ci metto anche Fausto e Anna che non ricordavo quasi per nulla e che stavolta mi ha anche divertita! Divertita per l'ironia con cui l'autore tratta il suo alter ego Fausto; la scena del tranch è veramente interessante.
Quello che invece proprio non mi va giù è Ferrovia locale: mi perdo tra i personaggi e i luoghi e non ho ancora capito dove stiamo andando a parare. Mi sembra che manchi una storia. Tutti che vanno e vengono, vengono e vanno, che stanchezza. Paiono tante formicuzze viste dall'alto. Qualche grillo, qualche cicala.
Il "voto" sottoscritto con la lettura di Cassola ha per "premio" una bella vacanza in Toscana. L'ho deciso io, non era nei termini quando ho sottoscritto il voto. Perché se Cassola secondo me era un po' troppo pessimista, i luoghi te li sa far vedere e desiderare. Così, da vacanzieri fai da te, in agosto si va a visitare Volterra e le sue balze, Cecina e la sua marina. Senza tralasciare di visitare i siti etruschi.
Toscana costiera, arrivo!

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