mercoledì 3 ottobre 2007

Con i migliori saluti

Sempre meglio dei triti saluti cordiali. Ma che vuol dire saluti migliori?
Ormai ho stampato.
Firma.
Allega gli allegati.
Incolla il francobollo.
Fai ripartire questa lieve speranza.
Stavolta un po' più convinta.
E pazienza se ogni volta ritornano le parole della poetessa:
E' d'obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
E ricordi incerti in date fisse.

Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
E ti evitassi.
Sorvola su, cani gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

Meglio il numero di scarpa,
che non dove va
colui per cui ti scambiano.

Scrivere un curriculum , Wislawa Szymborska

martedì 25 settembre 2007

Buone intenzioni

Avevo intenzione di appuntare qui le mie ultime avventure da lettrice e parlare di Anna Karenina (ipnotico, ma, sorpresa: non è proprio la storia di Anna! anzi secondo me l'attore principale è un uomo) del Club erotico del martedì (divertente!), di Paesi etruschi (un viaggio in chiave antiromana e antifascio, godibilissimo!) e del romanzo Le correzioni (da 5 stelline), di Domani nella battaglia... (non finito per mancata affinità a circa metà libro) ma, detto tra noi, non ho la forza mentale per farlo. Non ora. Lo dico ogni volta che decido di puntellare la mia memoria con delle annotazioni di lettura.
Siccome questa vuole essere una stanzetta personale e possibilmente gradevolmente autoreferenziale non vorrei portarci dentro la dura realtà esterna parlando anche solo di striscio di cronaca. Quindi, solo per chi non ne ha abbastanza, oggi ho appuntato qualche notizia sul mio minibox. Sono notizie buone, di loro, è quello che c'è di implicito che fa schifo.
Trovate anche dei link a cose belle e basta.

mercoledì 12 settembre 2007

Cercasi piano B


A 6-7 anni volevo:
cantare nel coro dell'Antoniano; fare la ballerina classica.
Intanto attaccavo adesivi di Heather Parisi sul frigo immacolato.

A 13 anni, ispirata da Candy Candy, volevo fare l'infermiera. Solo un abbaglio.
Intanto mi apprestavo a iscrivermi a ragioneria e il locale ufficio di collocamento mi classificava "bracciante agricolo".

A 19 anni, col diploma di ragioniere in tasca, volevo fare l'insegnante di italiano.
Intanto rispondevo al telefono e facevo la prima nota.

Capito che la contabilità non faceva per me mi sono iscritta a Lettere. Intanto facevo: la dog-sitter, la donna delle pulizie, la commessa, la segretaria, l'autista, etc.

Presa la laurea mi è parso subito chiaro che per me fare l'insegnante era come fare la ballerina classica: magari in un'altra vita. Se va bene.

Allora ho continuato a fare la segretaria, poi l'apprendista bibliografa, l'aspirante bibliotecaria.

Ma in tutto questo fare sempre quello che non vuoi non ho avuto tempo di preparare un autentico "piano B".

Magari aveva ragione l'ufficio di collocamento ed è giunta l'ora di rivalutare il bracciantato. O di darsi all'ippica, come dicono dalle mie parti.

venerdì 7 settembre 2007

Le mie due prime volte in un colpo solo


Prima volta al balletto prima volta al Regio.
Il balletto
A leggere la locandina, per una profana come me, lo spettacolo sembrava interessante e prometteva bene. Era PUSH di Russel Maliphant, ballerino e coreagrafo, e Sylvie Guillem.
Erano rimasti solo dei posti "a ridotta visibilità" che la ragazza della biglietteria mi ha venduto un po' dispiaciuta dopo che avevo rifiutato di scegliere un balletto alternativo. Meno male che sono una testona e mi sono incaponita! Dal posto assegnato non avrei visto una mazza, in effetti, ma poi qualcuno si è spostato e ho guadagnato una decina di posizioni verso il centro della sala.
A vederlo, PUSH, anche per una profana come me, è esaltante: perfetto e altamente emozionante. Erano in due ma sembravano molti di più, ecco perché la foto, anche se sfocata mi sembra adeguata. Erano di più, in effetti, perché c'erano anche le luci (di Michael Hulls) a moltiplicare i corpi e aggiungere significato ai movimenti e le musiche (di Andy Cowton) a regolare le emozioni. Quattro le coreografie, tutte diverse e tutte molto belle. Le ultime due le più coinvolgenti.
TWO, assolo di Guillem: "una delle più abbaglianti e originali creazioni di Maliphant" un crescendo che esplode "nel finale come un deviscio rotante, con mani e piedi che grazie alle luci di Michael Hulls diventano lingue di fuoco, forma indistinta di luce e movimento. Il corpo della ballerina sembra evaporare nel vortice."
PUSH, passo a due: "Oscillando, lasciando cadere i propri corpi in caduta libera o incrementando l'energia che li lega, i due ballerini sono catturati dell'intimità del loro linguaggio intensamente fisico. C'è qualcosa di ammaliante nella loro lenta e sensuale connessione, come se la coreografia fosse stata scolpita in assenza di gravità."
Avrei voluto che continuasse.
Alla fine, venti minuti di applausi e le loro facce felici che tornavano tante volte a ringraziare il pubblico.
Il teatro
Dopo 13 anni a Torino, ero molto curiosa di vedere il teatro Regio.
Forse non farà fine dire che è brutto, ma a me è parso proprio così: brutto. Rivestito di legno tinto di un rosso che a me ha fatto pensare alle imbarcazioni (stile marinaro ?) abbinato a delle strane decorazioni viola (?); con dei palchetti ridicolmente appesi senza un perché; a condire il tutto, un discreto eco a tratti. Un palco molto profondo seminascosto da una cornice pesante quanto inutile - a meno che lo scopo dichiarato non fosse quello di nascondere il palco.

lunedì 27 agosto 2007

sfocature








Tutti conosciamo la stessa verità. La nostra vita consiste in come scegliamo di distorcerla.

Conclusione cui arriva il personaggio dell'ultimo romanzo di Harry in Harry a pezzi di W. Allen. E' il film con l'attore fuori fuoco...

domenica 26 agosto 2007

correzione al post di ieri e aggiunte

Diciamo che ieri ero ancora troppo ottimista. Diciamo che oggi ho dovuto ripetere 30 volte la connessione. Diciamo che domani è lunedì 27 e ricomincia il trantran e questo favorisce l'annullamento di tutti i benefici di tre settimane di mare.
Detto ciò, diciamo anche che alcune foto della Toscana le trovate sul fido Flikr e diciamo anche che per superare l'ultima domenica di vacanza non ho resistito e mi sono iscritta a Tumbrl. Per ora c'è solo un link a una cosa bellissima citata su chiedilaluna ma col tempo appunterò là tutte le cose interessanti che mi capita di incontrare così le ritroverò tutte vicine a portata di mano.
Per l'intanto, buon lunedì.

sabato 25 agosto 2007

ci sono!

Sono rientrata talmente rilassata che nemmeno la morte del modem mi ha infastidita. Adesso va, quello nuovo, e devo dire: è molto meglio. Nuovo modem, nuova connessione, nuovo anno. Chi mi ha letto la mano, in vacanza, mi ha annunciato anche un nuovo lavoro a ottobre. E' vero che mi ha anche raccontato delle cose del mio passato mai accadute facendole poi passare per desideri negati, ma meglio dare fiducia al futuro, no?
Adesso riordino un po' le foto di queste ultime tre settimane e poi torno.